Il premio “Armida Barelli” per gli studi sulle malattie neurodegenerative ai professori Luisa Agnello e Marcello Ciaccio
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Il premio “Armida Barelli” per gli studi sulle malattie neurodegenerative ai professori Luisa Agnello e Marcello Ciaccio
Il premio “Armida Barelli” per gli studi sulle malattie neurodegenerative ai professori Luisa Agnello e Marcello Ciaccio
- Pubblicato il 02/dic/2024
L’Accademica Nazionale “Il Cenacolo della Cultura e delle Scienze” ha consegnato ai Professori Marcello Ciaccio e Luisa Agnello della Facoltà di Medicina dell’Università di Palermo il prestigioso premio “Armida Barelli” per gli studi e gli importanti risultati ottenuti nel campo delle malattie neurodegenerative e, in particolare, nella Demenza di Alzheimer e nella sepsi, che rappresenta una delle più gravi complicanze, spesso a prognosi infausta, di molte condizioni patologiche. La cerimonia si è svolta sabato 30 Novembre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano,
Il Dipartimento Medicina Clinica di Laboratorio del Policlinico Universitario “Paolo Giaccone” di Palermo, diretto dal Prof. Ciaccio, rappresenta un centro di eccellenza a livello nazionale sia in ambito clinico che di ricerca e porta avanti, da diversi anni, studi volti alla validazione clinica dei biomarcatori di Alzheimer su diverse matrici biologiche, quali la saliva ed il sangue.
È, infatti, possibile oggi identificare i soggetti con Alzheimer attraverso un semplice prelievo di sangue, superando i limiti legati all’invasività della puntura lombare per il prelievo del liquido cefalorachidiano, permettendo di individuare i soggetti che svilupperanno una demenza Alzheimer 10-15 anni prima la comparsa della sintomatologia clinica.
Anche nel campo della sepsi, le ricerche hanno portato all’identificazione di molecole che consentono di diagnosticare precocemente questa condizione clinica caratterizzata, soprattutto nelle fasi iniziali, da segni e sintomi clinici aspecifici.
Il conferimento del premio "Armida Barelli" ai Professori Marcello Ciaccio e Luisa Agnello rappresenta un riconoscimento al valore dei loro studi, sottolineando l'importanza della ricerca scientifica nel migliorare la qualità della vita dei pazienti e rafforzando il ruolo centrale della ricerca biomedica come pilastro per l'innovazione e il progresso in ambito sanitario.
“Esprimo le mie più sincere congratulazioni alla Professoressa Agnello e al Professore Ciaccio – afferma la Direttrice generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari - per il prestigioso riconoscimento ricevuto che testimonia l'eccellenza, la dedizione e l'impegno costante nel loro lavoro di ricerca con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e di contribuire al progresso della medicina. Il loro successo rappresenta non solo motivo di orgoglio per il nostro Policlinico ma anche un esempio di come la passione per la scienza e il desiderio di innovazione possano portare a risultati straordinari”.